Bio

Inizia la carriera nel 2003 come fotografo per il Ministero della Difesa.

Studia in Accademia dove, nel ruolo di Sottufficiale dell’esercito, si specializza come

“combat camera”; ha operato prima nei Balcani successivamente in Afghanistan,

dove ha realizzato i reportage più importanti (recentemente alcune fotografie sono state

pubblicate sul New York Times).

Dopo dieci anni, spinto da voglia di cambiamento, decide di congedarsi e intraprendere

la carriera di fotografo freelance iniziando collaborazioni con Shoot4change, La Presse

e varie testate giornalistiche salentine.

“Bambini di guerra-Afghanistan”, “Polveri Afghane”, “Un ponte sul Murghab-Afghanistan”,

“war in progress”, “Impatto 100-report sul fotovoltaico invasivo nel salento”,

“Save la mar- report sull’inquinamento del mediterraneo” e “Istanbul-The global city” sono

i suoi principali reportage sociali.

Realizza anche reportage su temi generali come “Melinda – dal produttore” report sulla

raccolta, lavorazione e distribuzione  delle mele in Trentino”.